Detrazioni ristrutturazioni casa 2012

La cosiddetta manovra "Salva Italia" ha confermato anche per il 2012 le detrazioni del 36% per le ristrutturazioni casa a Roma ed in tutta Italia. Con il nuovo provvedimento le detrazioni non hanno più scadenza, sono diventate strutturali quindi non più legate a proroghe.
L'agevolazione è stata inoltre estesa al recupero degli edifici danneggiati da calamità naturali. In parallelo, la detrazione del 55% concessa per gli interventi di riqualificazione energetica
è stata prorogata al 31 dicembre 2012, mentre dal gennaio 2013 la stessa sarà assimilata al regime del 36%. Inevitabili rincari di materiali e opere sono invece prevedibili a causa dell'aumento dell'Iva (+2%). che dall'ottobre prossimo porterà l'aliquota ridotta al 12% e quella ordinaria al 23%. Notizie positive infine anche per chi accede al mutuo per l'acquisto della prima casa: il fondo di solidarietà è stato incrementato di 10 milio di euro sia per quest'anno sia per il 2013.
Le spese massime da sostenere per le detrazioni non devono superare i 48mila euro per una detrazione annua massima di 1728 euro che vengono “spalmate” su 10 anni anzichè in 5 anni precedentemente previsti.


Chi può usufruire delle detrazioni al 36% per le ristrutturazioni:
i proprietari dell'immobile, ma anche i titolari di diritti reali sugli edifici per i quali si effettuano i lavori e che ne sostengono le spese. In particolare, hanno diritto alla detrazione:
-il proprietario o il nudo proprietario
-il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
-l’inquilino o il comodatario
-i soci di cooperative divise e indivise
-i soci delle società semplici
-gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.
La detrazione spetta anche al familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado) convivente del possessore o detentore dell’immobile, purché sostenga le spese e le fatture e i bonifici risultino intestati a lui. L’agevolazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell’immobile e non al familiare che beneficia della detrazione.