Negativo il mercato di vendita pubblicitaria nel mondo nel 2009

Sarà negativo del 7,2% il mercato di vendita pubblicitaria nel mondo alla fine del 2009. Lo rivela uno studio dell'Istituto dell'audiovisivo e delle telecomunicazioni in Europa (Idate). Varie agenzie hanno già abbassato le loro previsioni per l'anno in corso, da -9,8% di Carat (gruppo Aegis Media), a -5,5% di GroupM (Wpp), a -8,5% di ZenithOptomedia (Publicis). Secondo Idate «il 2009 è stato un anno di sconvolgimento del mercato pubblicitario globale». Ad eccezione di internet, tutti i media hanno subito un calo degli investimenti pubblicitari, da -7,5% della televisione, all'11,6% della radio e carta stampata. In questo clima tempestoso solo il web è migliorato, ma solo dell'11,4%, cioè cinque punti in meno rispetto alla crescita del 2008«. Il web, che nel 2007 captava meno pubblicità della radio, ha conquistato ora la terza posizione dietro alla tv e alla carta stampata. Gli investimenti pubblicitari dovrebbero riprendere nel 2010, ma solo nel 2011 e 2012 la crescita sarà superiore al 4%, mentre in valore i livelli del 2008 (308,3 miliardi di euro lordi) non si rivedranno prima del 2012 (321,9 miliardi).