Nel Lazio nel 2008 piu'della metà delle imprese ha avuto un calo del fatturato

Circa il 58% delle imprese con sede legale nel Lazio ha avuto un calo del fatturato nel 2008. Lo rivela l'analisi del Centro Studi Economico e Finanziario ESG89 di Perugia. Sono state analizzate 1.282 imprese con giro d'affari superiore a 3mln di euro. In crescita per fatturato sono risultate solo 538 aziende, l'86% di esse chiude comunque il bilancio in utile. Non destano preoccupazioni il settore combustibile-energia e ambiente-smaltimento. Buona la salute per computer-informatica e distribuzione, così come per il farmaceutico, che anche nel resto d'Italia riscontra risultati positivi, con l'82% delle imprese nazionali campione che possono contare su un'effettiva redditività.Nel Lazio tiene il comparto servizi, mentre l'alimentare risulta spaccato a metà, con il 50% che regge ai contraccolpi inflitti dalla crisi e il restante 50% che invece procede a fatica. In leggero calo anche il commercio; una flessione più consistente si avverte all'interno dell'editoriale e del turismo, mentre l'edilizia sembra riportare le conseguenze più evidenti del difficile momento economico in atto. La ripresa del Lazio appare quindi non troppo vicina, in considerazione poi del derivante aggravarsi fenomeno della cassa integrazione che, in base a stime della Uil regionale, ha interessato 28.672 lavoratori, ponendo la regione al terzo posto, dopo i 100.116 della Lombardia e i 76.793 del Piemonte. Da ultimo un dato comunque confortante: il 77% del campione esaminato di top companies ha chiuso l'esercizio 2008 in utile.