Approvato il piano casa 2009 nella Regione Lombardia

Il piano casa della Regione Lombardia è stato approvato a maggioranza dalla giunta. La nuova legge prevede il recupero di edifici o porzioni di edifici terminati entro il 31 marzo 2005, data di entrata in vigore della legge per il governo del territorio 12/2005, se non situati in zone destinate dagli strumenti urbanistici vigenti all'agricoltura o ad attività produttive, ed entro il 13 giugno 1980, entrata in vigore della legge 93/80, se si tratta di aree agricole. Il nuovo piano casa della Lombardia prevede per gli edifici finiti prima del 31 marzo 2005 su zone non agricole e non produttive gli interventi individuati sono l'uso delle volumetrie e delle superfici edilizie per destinazioni residenziali o altre funzioni ammesse dagli strumenti urbanistici; l'uso delle volumetrie edilizie in seminterrato per destinazioni accessorie alla residenza, per attività economiche ammesse dagli strumenti urbanistici e per attività professionali. Nelle aree agricole verrà consentito il recupero edilizio e funzionale, sino a un massimo di 600 metri cubi, di edifici ultimati entro il 13 giugno 1980 per destinazioni residenziali utilizzabili esclusivamente dal proprietario, dal nucleo familiare dell'imprenditore agricolo e dai dipendenti dell'azienda; oppure per destinazioni ricettive non alberghiere, e per uffici e attività di servizio compatibili ,per gli edifici destinati ad attività economiche al momento dell'entrata in vigore di tali norme, gli interventi non potranno comportare modificazione della destinazione d'uso. Per tutti gli interventi sarà necessario presentare la Dichiarazione di inizio lavori DIA o richiedere il permesso di costruire e osservare le norme antisismiche vigenti. Il permesso di costruire e la Dia dovranno essere richiesti entro 18 mesi a partire dal 16 ottobre 2009. Mentre gli interventi di edilizia residenziale saranno realizzabili previa acquisizione del permesso di costruire da richiedersi entro 24 mesi dal 16 ottobre 2009.La legge ha carattere di straordinarietà, la sua applicazione avrà durata di 18 mesi, e contiene idee guida e disposizioni mirate alla sicurezza dei cittadini e del territorio, della qualità degli insediamenti e dell'ambiente. In particolare rispetto delle condizioni di inedificabilità per vincoli ambientali, idrogeologici, paesaggistici e monumentali, inapplicabilità della legge nelle aree naturali protette, per i parchi, riduzione di un terzo degli aumenti di volumetrie consentiti ,quindi +13,3% anzichè +20% per l'ampliamento di edifici esistenti e 20% anzichè 30% nel caso di demolizione-ricostruzione.