Scende del 5,8% il fatturato nel settore macchine per ceramica
in mercato macchine ceramica on mercoledì 10 giugno 2009
Scende del 5,8% il fatturato nel settore macchine per ceramica e nel 2008 il mercato è sceso del 13,6%. Lo riporta l'Acimac (Associazione Costruttori Italiani Macchine e Attrezzature per Ceramica). Lo scorso anno, il fatturato del comparto si è compresso assestandosi attorno ad 1,8 miliardi di euro. I risultati positivi registrati nella prima parte dell'anno non sono, infatti, riusciti a compensare l'onda d'urto della crisi economico-finanziaria che ha impattato pesantemente sul settore nella seconda metà del 2008. In particolare, i cali maggiori si sono evidenziati sul mercato nazionale che, dopo il boom registrato nel 2007 (+20,3% a 551,4 milioni di euro), si è contratto del -13,6% fermandosi a 476,5 milioni di euro. A determinare la frenata è stato soprattutto il ridimensionamento dei due maggiori settori clienti, produttori di piastrelle e laterizi, pesantemente condizionati dallo stallo del mercato del settore edile e delle costruzioni. In controtendenza, invece, la penetrazione sui mercati internazionali che hanno generato il 73,9% del fatturato totale, confermando la leadership mondiale dei costruttori italiani. L'export si mantiene, infatti, sui livelli del 2007 a 1.349 milioni di euro, con un lieve decremento del -2,7%. Scomponendo poi il dato per aree geografiche si osserva come il continente europeo resti protagonista assoluto con il 39,3%, l'Asia, incluso il Medio Oriente, pesa per il 32,8%, l'America rappresenta il 16,4% mentre l'Africa l'11,3% del fatturato totale. Non a caso, la presenza internazionale dei produttori italiani di tecnologia per l'industria ceramica è rafforzata anche dalle 68 società estere (+11 sul 2007) a capitale maggioritario italiano (superiore al 51%) che nel 2008 hanno generato un fatturato complessivo di 281,6 milioni di euro (+1,8% sul 2007).
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