Regione Lombardia al via fondi per acquisto prima casa e pagamento affitto

La Regione Lombardia mette a disposizione fondi a sostegno della famiglie per il pagamento dell' affitto o per l'acquisto prima casa. A beneficiare del sostegno dovrebbero essere 70mila nuclei famigliari che anche per il 2009 potranno disporre di un contributo che copre, a seconda del reddito Isee/fsa del richiedente, dal 23 al 50% del canone mensile di locazione. Vale e dire che, a seconda delle classi di appartenenza, i contributi annuali sono compresi fra un minimo di 250 e un massimo di 1.800 euro, determinati in funzione del canone di locazione, della situazione socio economica, dell'entità delle domande presentate e delle risorse finanziarie disponibili. Possono richiederlo i titolari di contratti di locazione registrati (stipulati per unità immobiliare situata in Lombardia utilizzata come residenza e abitazione principale), che siano cittadini italiani, dell'Unione europea o, se di uno Stato extra UE, in possesso di carta di soggiorno o di permesso con validità almeno biennale e che esercitino una regolare attività. Devono inoltre risiedere da almeno dieci anni in Italia o da almeno cinque in Regione Lombardia. Il reddito Isee-Fsa (appunto per il fondo sostegno affitti) non può essere superiore a 12.911 euro. Le domande potranno essere presentate nel Comune dove è ubicata l'unità immobiliare e nei Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale (Caaf) convenzionati con il Comune o la Regione. Gli appositi «sportelli» rimarranno aperti da domani, mercoledì 3 giugno, a martedì 15 settembre 2009. Dalla sua istituzione sono circa 310.000 le famiglie lombarde che ne hanno beneficiato e si prevede per il prossimo biennio possano essere altre 140.000. Importanti novità riguardano il 9° bando che prevede l'assegnazione di un contributo di 6.000 euro, una tantum a fondo perduto, per l'acquisto o la ristrutturazione della prima casa. I destinatari sono tutte le tipologie di famiglie previste dalla legge regionale sulla famiglia (23/1999), vale a dire le giovani coppie (quelle sposate dopo il 1 gennaio 2007 o che si sposeranno entro il 28 febbraio 2010, e i cui componenti non abbiano compiuto 40 anni alla data di presentazione della domanda), le gestanti sole (donne gravide del primo figlio che siano nubili o prive del coniuge per separazione legale senza convivenza, divorzio o decesso), i genitori soli con uno o più figli minori a carico e i nuclei famigliari con almeno tre figli, che presentino un reddito Isee non superiore a 35.000 euro (lo scorso limite era 30.000).Per poter accedere al contributo sarà necessario aver rogitato tra il 1 gennaio 2007 e il 28 febbraio 2010. Il valore dell'alloggio acquistato dovrà essere compreso tra 25.000 e 280.000 euro (prima il costo massimo era di 200.000) e il mutuo non potrà avere durata inferiore a 5 anni. Il bando resterà aperto da domani 3 giugno al 31 luglio 2009 e le domande dovranno essere presentate ai Caaf. Dei 47 milioni totali, 35 milioni sono destinati alle giovani coppie e 12 alle altre tipologie per un totale di 7.835 beneficiari. «Aiutare le famiglie con sussidi di questo tipo - spiega l'assessore alla Casa e Opere Pubbliche, Mario Scotti - diventa di anno in anno più importante perchè è sotto gli occhi di tutti che sono sempre di più coloro per i quali la casa sta diventando un problema. In questo periodo di crisi economica quindi aiutiamo sia le famiglie più deboli a pagare l'affitto che quelle famiglie che hanno comprato casa a pagare le rate del mutuo». «In Lombardia - conclude Formigoni - vogliamo invertire la rotta e lo facciamo adattando i bandi alle nuove esigenze. Ad esempio, per quanto riguarda il contributo per l'acquisto della prima casa, abbiamo modificato i requisiti in modo da offrire a più famiglie di nuova formazione, o già formate, la possibilità di accedere ad un finanziamento strategico per chi sceglie di fare un passo così importante per la vita di una famiglia».