Aiuti economici alle famiglie di Pesaro Urbino dalla Provincia

Aiuti alle famiglie in difficoltà nella provincia di Pesaro Urbino. Lo ha stabilito la giunta provinciale prevedendo aiuti per il pagamento delle bollette di acqua e rifiuti, per i trasporti scolastici e per ottenere dalle banche piccoli finanziamenti. Circa 1.300, secondo stime di massima, le famiglie interessate all'iniziativa. Dal prossimo 15 giugno, famiglie e lavoratori colpiti dalla crisi economica potranno fare domanda alla Provincia per agevolazioni nel pagamento delle utenze di acqua e rifiuti, e per ottenere dalle banche micro-prestiti a condizioni vantaggiose. Dalla seconda metà di agosto, scattano le domande per le agevolazioni per trasporti scolastici extraurbani. Il primo protocollo d'intesa è stato sottoscritto dal presidente dell'ente provinciale Palmiro Ucchielli e da rappresentanti di Marche Multiservizi, Aset, Natura srl, Hera Rimini, Adriabus per i trasporti, Comuni gestori di servizi e Cgil, Cisl e Uil. A disposizione ci sono 240 mila euro: un fondo di 140 mila euro stanziato dalla Provincia con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e il sostegno di Megas.net srl e Natura srl, e fino a un massimo di 100 mila euro messi a dispisizione da Marche Multiservizi per i propri clienti. Potranno presentare domanda le persone licenziate per giustificato motivo oggettivo o che si sono dimesse per giusta causa dopo il primo gennaio 2009, i disoccupati per mancata proroga o rinnovo di un contratto a termine o di apprendistato (compresi i co.co.co, co.co.pro. e contratti di somministrazione), i lavoratori in cassa integrazione o sospesi dal lavoro dal primo gennaio 2009 (per almeno 160 ore effettuate al momento della domanda), i soggetti a cui è stato ridotto l'orario di lavoro di almeno il 30%. Per redditi Isee fino a 8 mila euro è previsto un esonero dal pagamento delle bollette fino a 300 euro, mentre per Isee da 8 mila a 10 mila euro è prevista una riduzione del pagamento delle bollette del 50%, fino a un massimo di 200 euro. Per quanto riguarda i micro-prestiti a condizioni agevolate, che si basano su un fondo di garanzia messo a disposizione da Provincia e Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, il protocollo ha visto l'adesione di vari istituti di credito. Potranno ottenere i prestiti i residenti e domiciliati nel territorio provinciale da almeno due anni, anche se non cittadini italiani (purchè con permesso di soggiorno con durata residua di almeno un anno), nelle stesse condizioni occupazionali previste per i beneficiari delle agevolazioni tariffarie. Per accedere al microcredito, l'Isee del nucleo familiare non deve superare i 13 mila euro. Le banche concederanno un prestito in un'unica soluzione, fino a 3 mila euro, con interessi passivi a carico della Provincia.