Agricoltura e impatto ambientale, incentivi per nuovi trattori

Il 12 giugno alle 16 si terrà nella Sala Conferenze della Camera dei Deputati il convegno dal titolo “Agricoltura e impatto ambientale”, organizzato dal Gruppo Same Deutz-Fahr, leader nella produzione di trattori e macchine agricole con il patrocinio di Comune di Roma e Accademia dei Georgofili con la partecipazione del Ministro delle Politiche Agricole e della Direzione Generale della Motorizzazione Civile. In questa occasione SDF proporrà un’alternativa concreta all’attuale legislazione per sostituire trattori vecchi con modelli nuovi e meno inquinanti al fine di ottenere un concreto beneficio per l’ambiente.La normativa europea attualmente in vigore impone un passaggio al motore Euro 4 (corrispondente come tecnologia all’Euro 6 dell’auto) entro il 2014, ma gli alti costi di produzione di motori così evoluti e l’attuale crisi del credito rendono in previsione difficile la sostituzione di un parco macchine obsoleto, costituito per il 90% da motori Euro 0 altamente inquinanti.



La proposta di SDF prevede la combinazione di incentivi diretti e indiretti alla rottamazione e il proseguimento della produzione di motori Euro IIIB. In questo modo la sostituzione del parco macchine verrebbe agevolata sia dagli incentivi sia dai costi più contenuti delle trattrici, consentendo quindi di sostituire in 10 anni il 50% dei 7 milioni di trattori europei altamente inquinanti, con una riduzione concreta dell’impatto ambientale. Nello specifico, i due principali inquinanti prodotti da motore diesel verrebbero fortemente abbattuti: -40% delle emissioni di ossido di azoto, principale responsabile delle piogge acide, e -50% delle emissioni di polveri sottili, responsabili di diversi problemi respiratori.



La proposta è appoggiata dall’associazione di categoria Unacoma, che ritiene di poter sostenere attraverso di essa un settore d’eccellenza italiano come quello della meccanizzazione agricola, che da solo nel 2008 ha prodotto un fatturato di oltre 8 miliardi di Euro.