Peggiora l'andamento degli affari per chi lavora nel settore turistico

Peggiora l'andamento degli affari per chi lavora nel settore turistico. Per il 67,2% delle piccole e medie imprese del settore la situazione è peggiorata nei primi cinque mesi del 2009 anche se piu' del 70% è ottimista per il futuro. Sono i dati che emrgono da un' indagine realizzata da Confcommercio in collaborazione con Format-Ricerche di Mercato. Le difficoltà denunciate dalle imprese turistiche sono sia di tipo strutturale che gestionale: il 43,5% ritiene di non poter investire nel periodo 2009-2010 a causa della mancanza di risorse e il 95,2% ha difficoltà nella gestione dell'impresa.
Sul fabbisogno di credito, il 50.8% delle imprese dichiara di non aver avuto difficoltà nei primi cinque mesi dell'anno, mentre il 43% ha avuto difficoltà. Più colpite sono le imprese del Centro e del Sud Italia, le microimprese, i ristoranti. Le difficoltà maggiori legate al fabbisogno finanziario sono riconducibili ai ricavi insufficienti (50.8%) e alle entrate irregolari e/o in ritardo (40.1%). Per il 54% degli imprenditori del turismo il ricambio generazionale è una vera e propria opportunità di sviluppo e innovazione per le proprie imprese. Per il 59,7% il territorio rappresenta una vera e propria opportunità. Il 70% delle Pmi ritiene scarsamente o per nulla adeguata la politica di coordinamento nazionale per il turismo. Solo il 37,4% delle Pmi si dichiara «molto» o «abbastanza» soddisfatto della politica e degli interventi a favore del turismo attuati nel Paese. Sette imprese su dieci sono d'accordo sul ripristino del ministero del Turismo.