Gli italiani si lamentano sempre di piu' per i servizi della pubblica amministrazione
in pubblica amministrazione lamentele on giovedì 21 maggio 2009
Aumentano le lamentele dei cittadini nei confronti della Pubblica Amministrazione. Lo riporta Cittadinanzattiva, che in occasione del ForumPa, teatro delle eccellenze, ha presentato il IX Rapporto PiT Servizi 2008 "I consumatori pagano il conto". Nei confronti della Pubblica Amministrazione, i cittadini risultano sempre più critici: lo scorso anno le lamentele hanno registrato un «significativo incremento», del 19% rispetto al 2007, «a dimostrazione - secondo Cittadinanzattiva - di come il processo di innovazione e ammodernamento, avviato da anni negli uffici pubblici, sia ancora lontano dal ritenersi compiuto». Nel mirino dei cittadini, ci sono soprattutto multe, fisco, pratiche amministrative e welfare, gli ambiti in cui vengono segnalate le maggiori criticità: le lamentele dei cittadini sulle multe, che aumentano del 10% rispetto al 2007 (al 27%), riguardano soprattutto i modi e gli strumenti della contestazione; per quanto riguarda il fisco, le segnalazioni riguardano soprattutto le cartelle esattoriali e in particolare le cartelle pazze; ci si lamenta poi per la burocrazia per il rinnovo e rilascio dei documenti e per il permesso di soggiorno, oltre che per le difficoltà su tempi d'attesa e informazioni relative ai Bonus sociali introdotti dal Governo. Indipendentemente dai singoli ambiti, poi, tutta la P.A. è caratterizzata dalla «violazione del diritto all'informazione»: «Sia che si tratti di ricevere un rimborso dal fisco o di contestare una multa o di chiedere un premesso di soggiorno, poco cambia - spiega Cittadinanzattiva - il cittadino ha difficoltà a trovare le informazioni necessarie». «Solo considerando il cittadino come uno degli agenti che concorrono a cambiare il sistema, la P.A. potrà vincere la sfida dell'autoreferenzialità», afferma il segretario generale di Cittadinanzattiva Teresa Petrangolini, sottolineando la necessità di tradurre in concreto l'affermazione che «la P.A. è troppo importante perchè possa essere lasciata da sola», «coinvolgendo i cittadini nei nuclei di valutazione e in attività di audit civico, la vera novità che ci aspettiamo dal ministro Brunetta»
This entry was posted on giovedì 21 maggio 2009 at 09:58 and is filed under pubblica amministrazione lamentele. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can