Firenze, Ici rimborsata a chi affitta senza aumentare il canone

A chi affitterà casa senza aumentare il canone il comune di Firenze rimborserà l'ICI. E' questo l'accordo stipulato tra Comune di Firenze e le organizzazioni sindacali degli inquilini e dei proprietari che sarà deliberato nella seduta della giunta comunale di domani. Dal rimborso sono escluse le proprietà di banche compagnie assicurative, cooperative e tutti i soggetti che dispongono di oltre 30 unità immobiliari in locazione ad uso abitativo. L'accordo, informa una nota, sostituisce il precedente del 2004 e ha come obiettivi principali il sostegno degli inquilini in un periodo di crisi e l'allargamento del mercato delle locazioni agli immobili sfitti, combattendo allo stesso tempo il fenomeno degli affitti in nero. L'ammontare del canone (da un minimo a un massimo) viene determinato secondo una classificazione per zone e tipologia dell'immobile. È prevista anche l'istituzione di un sistema informativo che comprende un osservatorio territoriale per il monitoraggio del mercato abitativo, una commissione per la formazione professionale degli operatori del settore e un'agenzia per favorire l'incontro tra domanda e offerta. È stato inoltre istituito un fondo di solidarietà per sostenere gli inquilini che non sono in grado pagare l'affitto a causa di motivi di salute, licenziamento o lavoro precario.