Entro il 2015 la vendita di auto nei paesi emergenti supererà Usa e Ue, Fiat sarà vincente
in vendita auto nel mondo on sabato 16 maggio 2009
La vendita di auto nei paesi emergenti entro il 2015 supererà quella di Europa, Giappone e Stati Uniti. Lo afferma una ricerca dell' Istituto Polk che sottolinea come Fiat trarrà vantaggio da questo scenario. I paesi che cresceranno saranno quelli emergenti dell'America Latina (compreso il Messico), dell'area Asia-Pacifico e Medio Oriente (escluso il Giappone), dell'Europa Centrale e dell'Est e dell'Africa. Entro il 2012 secondo l'istituto la quota mercato di Fiat in America Latina si incrementerà del 1,3% grazie ai «più pesanti investimenti che la casa torinese farà in questa regione». Nello stesso arco di tempo la Ford aumenterà la propria quota di mercato in Oceania (+1,6 punti percentuali), la Hyundai nell'Europa Centrale e Orientale (+0,9) e l'indiana Tata in Asia (+0,5). Nei mercati 'maturì, invece, entro il 2012 la Volkswagen aumenterà la propria penetrazione in Usa e Canada (+1,3 punti percentuali), Toyota aumenterà di 1,7 punti percentuali la quota in Giappone, grazie «all'estensione della tecnologia ibrida», ed i marchi Opel e Audi l'accresceranno in Europa occidentale di mezzo punto percentuale. Polk precisa che l'avanzamento di Audi sarà legato all'arrivo tra i modelli della casa tedesca di una vettura più piccola e rispettosa dell'ambiente. I marchi che subiranno le maggiori perdite in termini di quota di mercato, invece, saranno la Suzuki in Giappone (-2,1 punti percentuali), la Nissan in America Latina (-1,1) e la Peugeot in Europa occidentale (-1,5). Tornando all'attuale momento di crisi, secondo Polk nel 2009 le vendite mondiali di autovetture e veicoli leggeri scenderanno del 14,7% attestandosi 55,2 milioni di unità, mentre l'impatto delle misure di incentivo all'acquisto introdotte dai differenti paesi faranno rallentare la flessione nel 2010 con la stima di 55 milioni di unità vendute. Un moderato recupero è atteso per il 2011 con 63 milioni previsti, mentre nel 2012 Polk prevede il ritorno delle vendite mondiali a 71 milioni di unità, ai livelli ante-crisi del 2007. I primi ad uscire dalla crisi però saranno i mercati emergenti che raggiungeranno il target del 2007 già nel 2011, mentre nei mercati maturi questo livello non sarà raggiunto prima del 2014. Fino a questa data mercati emergenti e mercati maturi si suddivideranno più o meno la stessa quota delle vendite mondiali, mentre nel 2015, quando toccheranno gli 80 milioni di unità, avverrà il sorpasso e le vendite degli emergenti supereranno quelle dei mercati maturi. Riguardo invece alla classifica mondiale, Toyota manterrà salda, in un prevedibile futuro, la sua posizione di leadership sia nelle vendite che nella produzione. Volkswagen, invece, dovrebbe già dal 2009 superare Gm come secondo produttore anche se, precisa Polk, «il trend potrebbe cambiare temporaneamente a vantaggio di Gm nel caso anche negli Stati Uniti fossero adottati incentivi alla rottamazione».
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